HOME VIDEOGAMES COMICS & MANGA MOVIE MUSIC
ikaruga cover

Ikaruga

Sparatutto razzista, non per l’accostamento cromatico contrapositivo di bianco e nero, ma per il suo essere elitario.
Lo scorrimento verticale di Tresure non è mai stato a fruizione di utenza occasionale, che già Radiant Silvergun con i suoi 7 moduli di sparo immediatamente disponibili necessitava di dedizione e masochismo.
Ikaruga prosegue nella stessa strada del suo prequel spirituale, abbandona definitivamente l’intuizione del power-up e ridsegna lo spazio in colori neutri e multipli di 3. Anche dimenticandoci del complesso sistema a punteggio (basato sul raggruppamento e sterminio ragionato di squadriglie nemiche sempre di 3 unità) il solo avanzamento lungo i 5 livelli di gioco è talmetne ostico da insegnarci e costringerci a nuove complesse strategie.

Ogni nemico sarà bianco o nero e produrrà sparo del medesimo colore, mentre la nostra navicella potrà mutare istantaneamente nell'uno o nell'altro tramite apposito tasto. Operazione necessaria in quanto saremo completamente immuni ai proiettili del nostro colore (anzi li assorbiremo per caricare energia di sparo!) e i nemici saranno più vulnerabili a sparo del colore opposto al loro.
Ikaruga con la sua dichiarata difficoltà scoraggia alla ricerca del punteggio e della catena, ma crea nuove primordiali meccaniche di assimilazione e schivata che ci obbligano a cavalcare le nostre stesse sinapsi come un flusso di dati in codice binario. Manovrabilità morbida e “lenta” nel concedere traiettorie ragionate, ma la soddisfazione di avanzare restando immobili nel centro dello schermo, switchando continuamente colore per assorbire ogni singolo colpo, è appagante per il nostro ego di videogiocatori.

Grafica in altissima risoluzione, complessi costrutti poligonali e scenari vorticanti oltre incubi di paralasse, effetti di luce e sovraffollamento percettivo con metà dei pixel a schermo che non dovrebbero essere processati dal nostro cervello. Boss di fine livello simili a puzzle-game che necessitano di studio attento del colore: del loro colore, del colore del loro sparo, del colore della nostra nave, del colore dei nostri occhi... quello sinistro bianco che registra il presente e quello destro nero costretto a guardare sempre il passato.

Sinergia perfetta. Pellegrini nel tempio del NeoGeo ad adorare Pulstar e Blazing Star, infine consapevoli che lo sparatutto a scorrimento perpetuo, superati Bangai-O e Radiant Silvergun, raggiungerà il suo nirvana videoludico solo nella perfezione della bicromia poligonale di Ikaruga.

ikaruga ikaruga ikaruga ikaruga